giovedì 16 luglio 2009

Scienze della comunicazione...eccetera eccetera

Ciao a tutti. Ho deciso di creare questo blog il 14 luglio 2009, il giorno stesso cioè in cui è stato indetto il primo sciopero dei blogger al mondo per difendere la libertà in Rete.
Nonostante, saputa la cosa, abbia aspettato il 15 luglio per creare la mia "traccia su rete" l'operazione non è riuscita, quasi a volermi punire per aver solo osato pensare di crearlo il 14.
Dopo tre tentativi, però eccoci qui. Vi riassumo il pensiero che mi ha portato a creare questa scatolina sul web. Anzitutto perchè mi riesce meglio scrivere (poi non è detto che piaccia, o che scriva bene!) che parlare; ognuno insomma usa la forma comunicativa che gli è più congeniale, e secondo perchè mi andava di sentirmi "più" parte del tutto...insomma cantare dentro al coro dei blogger...un coro che mi piace tanto visto le forme e le connotazioni e gli eccetera svariati che sta assumendo e la controinformazione che sta facendo.
"Art opens eyes" è questo il senso di "Scienze della comunicazione...eccetera eccetera"...un blog che all'inizio avevo chiamato "Punto virgola etc eccetera", ma che poi ho deciso di dedicare ad una cerchia di "eletti" che a differenza di quanto purtroppo spesso si creda, ha un grosso potenziale, è costituita da persone intelligenti ed informate, ma che spesso il mercato non trovano assorbimento e risposte positive nel mercato del lavoro, un mercato che non solo non risponde positivamente alla domanda di lavor presente ma che è incapace e (incurante) di trovare soluzioni intelligenti ai nuovi iscritti che negli ultimi anni si sono moltiplicati, rendendo sconosciute anche normative esistenti come la 150/00 che "Disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni".
Ahahahahaha
A parte la digressione, vorrei che il blog diventasse un foglio su cui scrivere, scarabocchiare, parafrasare, poetare, disegnare, dipingere e un cassetto cui regalare un po della propria "espressione" e delle proprie idee, dei propri "flash", siano essi parole, musica, scatti, ...qualsiasi tipo di espressione artistica...è benvenuta. E ovviamente nessun tema è bandito e possono scrivere tutti, non solo i "comunicatori"... L'idea è quella di utilizzare l'arte per la "conoscenza", una conoscenza più intima delle cose, l'arte per "Avvicinarsi" e Condividere.
L'arte non è solo nei musei o nelle gallerie e i pensieri non si fanno valere solo se si ha una grande "penna" o se si hanno megafoni come i media, i pensieri si possono esprimere ovunque...la pubblicità, il marketing, la politica utilizzano tutti i possibili mezzi a disposizione (compresi muri e mezzi pubblici) perchè non dovrebbe farlo l'arte? Perchè non dovremmi farlo noi?

L' immagine che ho scelto per il blog, non e' data al caso ed è dedicata all'intelligenza di molti dei comunicatori che spero andranno a fermare il loro sguardo su questo blog...Si trova in Palestina sul muro costruito da Israele per separare i territori palestinesi occupati; un muro tre volte più alto di quello che era a Berlino... Su questa imponente barriera scissionista Banksy ha trovato nell'arte una chiave per evadere, e per deninciare una situazione. Il bambino aggrappato ad un grappolo di palloncini va oltre la muraglia, ma resta la forte carica polemica...il senso di Punto virgola etc eccetera vuole essere un po' quello di lasciare un segno nei suoi divesi modi

Quindi iniziamo. E non importa se rasenteremo la follia o risulteremo strani, ci piacerà per questo: nessun timore possiamo (dobbiamo!) esprimerci come ci pare. Sfogo alle idee quindi!
Un pensiero non espresso o condiviso resta solo un'idea. "Happiness only real when shared"…scriveva Emile Hirsch dopo un lungo viaggio alla ricerca di se stesso in "Into the Wild". What about the knowledge? La conoscenza in se è davvero "potere"? (dipende che si intende poi per potere!)

Aspetto di sentire cosa ne pensate dalla Blogosfera. Ah, ovviamente non ci sono limitazioni di temi, il senso del blog è quello di diffondere, condividere e dare sfogo a tutto quello che ci viene in mente e che ci interessa. Si parli (comunichi, dipinga, si "ecceteri") di società contemporanea, di guerra, di ambiente, di politica e antipolitica, di violazione dei diritti umani, di mali interiori, o sole e mere riflessioni, di flusso di coscienza, va bene....questa pagina è come fosse un diario, un taccuino...e possiamo scrivere cose ponderate o partorite d'impulso. L'importante è NON pensare che qualcuno ci " leggerà". Tavolta potremmo chiedere pareri esplicitamente, ma altre volte il trucco per esprimerci al meglio è quello di pensare di parlare a noi stessi, al nostro diario appunto... e tutto riuscirà meglio. Poi invece la chiave sta proprio nel fatto che qualcuno vedrà il nostro messaggio, dira' la sua ...commenterà in negativo, positivo, neutro, o semplicemente dirà la sua, la vedrà in modo diverso o in modo uguale con un diverso eccetera. Ogni parere ha senso.

Nessuno ha idee limitate...solo a volte le si "delimita" non comunicandole: apriamo il cerchio ed "ecceteriamo" (mi piace questa parola ci sto prendendo gusto!) in coro.

Siate voi stessi, siate liberi. Siate comunicatIVI...

Aspetto di sentire che ne pensate . E magari anche che qualcuno inizi il "Blog" ...dando sfogo al suo bagaglio di "eccetera...eccetera"...

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